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Tra natura e cultura: camminare sui sentieri della Val Saviore alla ricerca di incisioni su roccia e altre testimonianze del passato

Camminata sui sentieri della Val Saviore accompagnati da Maurizio Bianchetti.
Durante il percorso Maurizio ci accompagnerà alla scoperta di alcune delle tappe da lui individuate, l’invito è di intraprendere il viaggio come “cercatori di sentieri emozionali”, che è il senso con cui Maurizio stesso ha disegnato i tanti itinerari della Valsaviore.
Il percorso si sviluppa lungo un antico sentiero di ottima fattura e impreziosito dalla presenza di rocce coppellate ma ormai dimenticato, soprattutto da quando è stata costruita la strada asfaltata che conduce comodamente da Saviore a Plot Campana.
Si parte dal Dosso Merlino, che l’amico Italo Bigioli definisce il “centro geografico e spirituale della valle” e che deve il suo nome all’esistenza, nel corso del secondo e primo millennio A.C., di un collegio druidico; si attraversano i prati del Bait di Valar dove, si racconta, apparve la “Donna del Gioco”; si visita il Castelliere: un piccolo insediamento fortificato di epoca preistorica, datato all’Età del Ferro ma con un impianto più antico, forse dell’Età del Bronzo; per arrivare infine al grande masso di tonalite, alto 7 metri di Plot Campana, in una delle aree più ricche di incisioni schematiche della Valsaviore.
Un aspetto particolarmente interessante di questo percorso è la possibilità di visitare alcuni luoghi dove venivano svolti antichi rituali sacri, testimoniati dalla presenza di coppelle e rocce altare, e il costante richiamo alle difficoltà che incontrò, in queste terre, il processo di cristianizzazione con il relativo abbandono degli antichi culti. Di conseguenza tutto ciò ci ha lasciato un ricco patrimonio di leggende della tradizione.
Giunti a plot campana, accompagnati da Ilaria ci immergeremo in una pratica di bagno di foresta: l’immersione in Foresta è l’esperienza di entrare nel Respiro del Bosco per dare Ossigeno al corpo e alla mente, nel profumo di fiori, resine e muschi, coltivando la connessione con l’Ambiente Naturale.
È iniziare a conoscere la Foresta e il suo linguaggio, scoprire i benefici che ha per noi sulla salute, imparare a osservarla con occhi nuovi e rispettosi attraverso il cammino lento e varie pratiche sensoriali che favoriscono la relazione con Essa e l’ascolto interiore.
La mattinata terminerà con un pranzo al sacco nell’area pic-Nic di Plot Campana.
La camminata fa parte di “Nuovi itinerari di comunità per la Valsaviore”, un progetto di comunità che parte da una riflessione sull’identità del territorio della Valsaviore per ragionare insieme e costruire modalità di fare turismo capaci di valorizzare l’incontro tra chi abita un posto e chi lo attraversa, tra chi l’ha scelto e chi vi si è trovato, tra chi ci vive da sempre e chi solo da poco
Un’ipotesi di narrazione collettiva, un modo per prendersi cura dei luoghi, anzitutto ascoltando cos’hanno da dire, con delicatezza, rispettando le penombre, i conflitti e i segreti.
INFORMAZIONI
Itinerario 14: Da Saviore a Plot Campana lungo un sentiero dimenticato
- Tempo di percorrenza totale (andata e ritorno): circa 2 ore e 30 minuti.
- Lunghezza percorso km 6,600.
- Dislivello totale: (totale salite andata + ritorno) 270 metri
- Partenza alle ore 9:00 al Dos Merlino, in corrispondenza della chiesa di San Giovanni Battista di Saviore
Occorrente per la giornata:
– abbigliamento comodo con pantalone lungo (il percorso è a tratti abbandonato e popolato da ortiche!)
– Acqua e pranzo al sacco
– Kit dell’esploratore: una spazzola da bucato, uno straccio
– Noi ci occuperemo di stampare una mappa per partecipante
Per info e prenotare scrivi a: collaborazioni@casadelparcoadamello.it

