Generatori di Cambiamento III: “Comunità di desiderio. Pratiche per futuri alternativi”

Diario di bordo

Due anni fa, alla Casa del Parco Adamello di Cevo, abbiamo acceso una scintilla. Abbiamo iniziato a esplorare le “comunità di desiderio”: gruppi che non nascono per rispondere a un bisogno o a una mancanza, ma che si aggregano attorno a una visione condivisa, a un “pieno” di aspirazioni. Da quell’esperienza è nata una pubblicazione e, soprattutto, una rete di relazioni che ha continuato a lavorare sotto traccia.

Oggi sentiamo l’urgenza di fare un passo ulteriore. Lanciamo la terza edizione di Generatori di Cambiamento, che si terrà dal 9 al 12 aprile 2026, con una nuova domanda guida: come il desiderio diventa azione collettiva?

Vogliamo capire come l’intimità di un’intuizione condivisa possa trasformarsi in pratiche vive, in nuove configurazioni spaziali e in modelli di governance reali, capaci di tracciare percorsi di autodeterminazione nei territori di margine.

Questo campus non prevede docenti e discenti, al contrario, lo immaginiamo come uno spazio orizzontale di co-progettazione e convivialità, dove la programmazione stessa sarà tessuta con gli stimoli e le pratiche portate dalle persone partecipanti. Lavoreremo su quattro pilastri: pratiche corporee, per riconnettere la dimensione intima a quella collettiva; esperienze concrete di gestione e governance; contributi teorici e tavole rotonde.

L’obiettivo finale è ambizioso e concreto: produrre insieme un kit operativo di strumenti, metodi e rituali utili per chi vuole agire il cambiamento oggi.

Partecipa alla call
Il campus è aperto a 30 partecipanti. Se senti che queste domande ti riguardano, se hai sviluppato riflessioni o stai vivendo pratiche di cambiamento che vuoi condividere, ti invitiamo a unirti a noi.

SCARICA LA SCHEDA COMPLETA per scoprire il concept, i dettagli logistici e come inviare la tua candidatura o il tuo contributo.

Le iscrizioni sono aperte fino all’11 marzo 2026.

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